La linea del tempo · Libro 1
Un libro da ritagliare, piegare e costruire. Alla fine, con un tablet, quello che hai costruito prende vita in Realtà Aumentata.
Bambine e bambini passano ore davanti a schermi che mostrano cose fatte da altri. Nell'Officina il tablet cambia ruolo: non è il punto di partenza, è il premio.
Si ritaglia, si piega, si colora: ogni missione parte da un modello di carta fatto con le proprie mani.
Con l'app gratuita Delightex Edu si inquadra il codice della missione.
La creazione si anima in Realtà Aumentata, sul tavolo di casa o sul banco di scuola.
Arriva dal Regno delle Idee, dove tutto è possibile ma niente è vero. Ha la magia, ma nel nostro mondo non può toccare nulla. Chi tiene in mano il libro invece sì: per lei è l'Artista. Insieme possono creare qualsiasi cosa.
«Io ci metto la magia. Tu la fai diventare reale.»
Ogni missione parte da una domanda e da un fenomeno vero. Si osserva, si intuisce, si prova: le risposte non si imparano a memoria, si costruiscono.
Come nasce un vulcano, i vulcani d'Italia sulla mappa e un vulcano di carta che si risveglia.
Il viaggio dell'acqua tra mare, cielo e montagne, tra nuvole, pioggia e modi di dire sul tempo.
Materiali, bidoni di carta e un gioco in Realtà Aumentata per dare a ogni rifiuto una seconda vita.
Quattro miliardi e mezzo di anni stretti in una settimana: noi arriviamo domenica, 40 secondi prima di mezzanotte.
In ogni missione c'è una parola segreta da custodire: alla fine del viaggio, tutte insieme sveleranno l'ultima.
Il tablet si accende solo dopo aver fatto qualcosa di vero.
Se qualcosa viene storto, hai trovato un modo nuovo di vedere le cose.
Ognuna servirà alla fine del viaggio.
Arrivo in classe con un grande tabellone delle quattro missioni. La classe si divide in quattro squadre, ognuna costruisce la sua missione e la fa prendere vita con il tablet. Alla fine, insieme, si completa il tabellone.
Richiedi la proposta per la tua scuolaMi chiamo Luisa Vittadello. Da bambina potevo passare ore a sfogliare libri pieni di immagini, perdendomi in ogni dettaglio. Da grande ho passato anni a sperimentare con la realtà virtuale e aumentata. L'Officina di Scintilla nasce dall'incontro tra queste due parti di me: ho provato a regalare ai bambini di oggi quello che a me piaceva fare da piccola, con un pizzico di quello che ho imparato a creare da adulta.
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